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IL FESTIVAL PRINTEMPS DES ARTS 2018 VA A BORDIGHERA E IMPERIA

FRI 1 Dec | Notizie - Cultura e Spettacolo - Costa

Per il terzo anno consecutivo, il Festival Printemps des Arts di Monte-Carlo propone a scuole, conservatori e università italiane incontri destinati alla presentazione del festival monegasco e il cartellone 2018 in programma dal 16 marzo al 29 aprile. Il ciclo di incontri, tenuto da relatori, esperti di arte, musica e teatro, inizierà martedì 5 dicembre con due presentazioni rispettivamente a Bordighera all’Istituto Fermi Polo Montale e a Imperia all’Istituto Ruffini-Thomas Hanbury, per poi proseguire nei mesi di gennaio e febbraio in scuole medie inferiori e superiori e università della Liguria e in particolare della Riviera di Ponente. L’intento è quello di far conoscere ai ragazzi il festival monegasco e al contempo incrementare il numero di giovani che si appassionano alla musica e al teatro. La chiave di lettura sarà quella di raccontare il festival come realtà produttiva oltre che come strumento per fare e diffondere cultura.
Oltre ad un programma denso di spettacoli e concerti, vi saranno incontri con il pubblico, tavole rotonde, master class, inoltre giovani talenti, studenti delle scuole di musica e dei conservatori si esibiranno accanto a rinomati artisti di fama internazionale.
L’edizione 2018, ospitata in sale da concerti e luoghi non convenzionali del Principato di Monaco e Monte-Carlo e della Costa Azzurra, spazia dalla musica americana di Charles Ives e di Morton Feldman al Monaco Music Forum che mescola con una vena di follia la musica con strumenti rari a giocolieri e fanfare; le chanson dei trovieri, straordinari poeti e musicisti contesi da tutte le corti del XIII secolo; il clarinetto in tutte le sue declinazioni; la danza con una nuova coreografia di Jean-Christophe Maillot, i Balletti di Monte-Carlo e la musica di Bruno Mantovani.
Tante le formazioni e gli artisti internazionali come l’Orchestre national de France, l’Orchestre philharmonie de Monte-Carlo, l’Orchestra of the Age of Enlightenment, il Quartetto Zemlinsky, la voci soavi e magnifiche del Coro della Radio lettone, il direttore d’orchestra Christian Arming, il mezzosoprano Isabelle Druet, la raffinata interprete italiana Alda Caiello e il pianista Bertrand Chamayou.

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