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IL 6 GENNAIO PRESEPE VIVENTE AD ANDORA

TUE 2 Jan | Notizie - Manifestazioni / Eventi - Andora

La Borgata Duomo di Andora torna ad animarsi con i più di 100 figuranti del Presepe Vivente, che dalle 15 del 6 gennaio 2018, trasforma il caratteristico abitato dai muri in pietra in una piccola Betlemme. Organizzato dall’Associazione Andora Più, con le Parrocchie di San Pietro e San Giovanni, la rappresentazione della Santa Natività anima le cantine e i vicoli che saranno aperti per l’occasione. L’evento, seguito ogni anno da migliaia di visitatori, è a ingresso è libero. Fra le novità di quest’anno, la presenza di mangiatori di fuoco sui trampoli e l’esibizione del Coro delle Voci Bianche di San Giorgio di Cervo che renderanno ancor più suggestiva l’atmosfera della rappresentazione che, dopo anni di oblio, da quattro anni è tornata in auge registrando un record di presenze con l’edizione 2017. Bastano pochi passi e il pubblico è subito coinvolto da un viaggio nel passato, complice l’architettura tipica ligure del borgo, arroccato su una collina di uliveti. Nelle cantine e nelle piazze, rivivono gli antichi mestieri come il calzolaio, il vasaio, l’arrotino, il maniscalco, il fabbro, il panettiere, le lavandaie e il falegname. Non mancherà anche la possibilità di apporre la propria firma per il Censimento, subito dopo aver visitato la capanna ove viene rievocata la Natività. Altro elemento di novità rispetto alle edizioni passate è rappresentato dalla Scuola, nella quale si potrà assistere alla lezione impartita dal maestro ai suoi alunni. Come di consueto, la rappresentazione si conclude con atteso l’arrivo dei Re Magi, che portano i doni al Bambinello. Dai piedi del borgo, subito dopo la Chiesa di San Sebastiano, alla piazzetta centrale, che sorge accanto alla chiesa di Maria Bambina, il Presepe vivente propone anche cinque le postazioni di degustazione intitolate “Pescatori”, “Pastori”, “Cacciatori”, “Contadini”, “Osteria” e la “Bottega del Pane” dove si assaggeranno, camminando, specialità come il pan fritto, la cioccolata calda, la polenta con il cinghiale, le torte salate, le frittelle di baccalà, le tisane e gli infusi. Vicino alla postazione dei Cacciatori saranno serviti anche le caldarroste e il vin brulè. Il Presepe vivente di Duomo è rinato nel 2014 su iniziativa dell’Associazione Andora in collaborazione con le Parrocchie di San Pietro e San Giovanni, che hanno voluto riportare in auge una tradizione del borgo nata nel 1989 da un idea Lino Giusto e interrotta per molti anni. Progetto che fin dal debutto ha avuto uno straordinario successo di pubblico che dalle 1500 presenze della prima edizione, è andato aumentando negli anni.
Il 7 gennaio invece "La Befana vien dal mare". Alle 14.30, nel porto turistico di Andora, la vecchina arriverà in barca per portare ai bambini presenti tante caramelle. A cura del Circolo Nautico di Andora. All’evento parteciperà anche il gruppo Alpini Val Merula che proporrà caldarroste e vin brulè per tutti.

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