
Con la primavera torna l’incubo processionaria nel Savonese
Con la primavera torna l’incubo processionaria. Il parassita che cresce sui pini, urticante per le persone, ma addirittura potenzialmente mortale per gli amici a quattro zampe. Per questo il Comune di Savona, oltre ad avere messo in atto gli interventi di disinfestazione, ha chiamato ieri all’appello i cittadini che abbiano, su terreni privati e giardini, alberi di pino. È stata infatti pubblicata da Palazzo Sisto l’ordinanza che coinvolge in modo diretto i cittadini nella lotta. «I savonesi – si legge nel testo – sono tenuti a verificare e ispezionare le piante di pino nelle loro proprietà con lo scopo di accertare l’eventuale presenza di nidi della “processionaria da pino”. Nel caso fosse riscontrata la presenza, avvalendosi di ditte specializzate, dovranno immediatamente intervenire. Ed è assolutamente vietato depositare rami con nidi nei cassonetti». Intanto, da parte sua, il Comune sta rimuovendo i nidi trovati nei giardini pubblici. Sono già stati rimossi 1.014 nidi e 10 colonie di processionarie e, dove la rimozione non è stata possibile, sono stati posizionati 28 sistemi di intrappolamento.