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VENTIMIGILIA DUE ARRESTI DELLA POLIZIA DI STATO

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FRI 22 Nov 2019 | Notizie - Cronaca - Ventimiglia
VENTIMIGILIA DUE ARRESTI DELLA POLIZIA DI STATO

Nei giorni scorsi, a Ventimiglia, nella frazione Bevera, personale della Polizia di Stato
interveniva a sedare un violento litigio tra due stranieri.
Giunti sul posto, i poliziotti trovavano la vittima, un 23enne iracheno, a terra mentre
l’avversario, un cittadino libico, lo percuoteva con un’asta metallica.
Quest’ultimo, in stato di ebbrezza, invece di desistere dalla sua azione alla vista degli
agenti, si ribellava, cercando di opporre resistenza agli operatori che riuscivano a
sottrargli la barra in alluminio, lunga ben 82 centimetri, che veniva sequestrata.
La vittima, giovane e fisicamente esile, mostrava sanguinamento al capo e un forte
dolore al braccio; trasportato al nosocomio, veniva dimesso con una prognosi di 30
giorni.
L’aggressore veniva tratto in arresto e il giudice, convalidata la misura, lo
condannava alla pena, sospesa, di mesi 8 di reclusione. Al vaglio dell’Ufficio
Immigrazione la posizione dello straniero sul territorio italiano.
Ieri sera, nell’ambito dei controlli capillari nella città di confine, un cittadino tunisino
veniva fermato da una pattuglia della Polizia di Stato.
Vano il suo tentativo di celarsi dietro falsi alias dato che gli accertamenti
dattiloscopici svelavano la sua vera identità. Gli agenti, infatti, appuravano che
l’uomo, 29 anni, era stato espulso dall’Italia e accompagnato nel suo paese d’origine
lo scorso febbraio, con il divieto di rientro sul territorio nazionale per i successivi
cinque anni. Come previsto dalla Legge, nelle ipotesi di reingresso illegale prima
della scadenza dei termini, l’arresto è obbligatorio ed è stato immediatamente
eseguito dagli Agenti. Stamane, all’esito del giudizio per direttissima presso il Tribunale di Imperia,
il giudice ha condannato lo straniero alla pena di mesi 5 di reclusione.

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