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L’IMPERIESE GIULIA QUARANTA PROVENZANO CONQUISTA MALTA CON LA FOTOGRAFIA ‘NEL GIARDINO DELLA VITA’

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WED 12 Jun 2019 | Notizie - Cultura e Spettacolo - Imperia
L’IMPERIESE GIULIA QUARANTA PROVENZANO CONQUISTA MALTA CON LA FOTOGRAFIA ‘NEL GIARDINO DELLA VITA’

L’8 giugno 2019 è stata inaugurata una prestigiosa Mostra dedicata al grande Michelangelo Merisi, organizzata da Spoleto Arte – a cura di Vittorio Sgarbi, in occasione appunto del Premio Caravaggio il quale è stato conferito alla ventinovenne ligure Giulia Quaranta Provenzano. L’artista originaria di Imperia ha presentato per l’occasione, all’Hilton Hotel di Malta, la sua opera inedita dal titolo “Nel giardino della vita”. A premiarla il figlio di Salvador Dalì, José Dalì e il promotore di autorevoli eventi Salvo Nugnes (curatori della manifestazione insieme altresì al sopracitato famoso Critico d’arte). Tra i celebri contributi va citato quello dello psichiatra Alessandro Meluzzi – volto noto di programmi televisivi quali Matrix e Quarto Grado, dello storico esperto di Caravaggio Keith Sciberras e dell’onorevole maltese Jason Azzopardi.

“L’Italia è ricca di storia, patria di eccezionali quanto preziosi artisti ma oggi pressoché tutti sembra lo abbiano dimenticato o ne siano del tutto disinteressati. L’Arte, la Cultura non vengono più tutelate, né valorizzate… il mercato chiede altro, le aziende puntano su altro e dedicarsi a tali attività è divenuto sostenibile soltanto più per vanitosi quanto non di rado scialbi, ma privilegiati e annoiati ricconi che possono permettersi il lusso di investire “ad alto rischio” per il semplice piacere d’occupare le ore con un passatempo, uno dei tanti, al quale non votati per sincera Passione (moto d’amore non esente da momenti di sofferenza, “sacrificio” però con il sorriso di chi non demorde perché corrispondente ad un puro e forte bisogno interiore): loro posseggono capitale, dunque mezzi per farsi conoscere sfoderando ogni risorsa immaginabile! Un tempo invece vi erano i mecenati e benché le commissioni fossero una sorta di “schiavitù” intellettuale, una volta fornito l’ingaggio, di escamotage creativi ne esistevano per implicitamente dar sfogo al proprio credo… Oggi? Oggi vige una tirannia economica spietata, per cui alla qualità è preferito il soldo anche a dispetto delle capacità… se paghi, ovvero, esponi; non si espone più soltanto se talentuosi e neppure si viene retribuiti in alcun modo, in Italia… Senza considerare poi quante femmine mi prostituiscono per un’oleosa scalata, offensiva e svilente, inghiottente il rispetto di sé!” ha affermato la Quaranta Provenzano.

“Ecco quindi che ricevere un così significativo Premio, quale il Caravaggio, specie per me che vengo “dal basso” e sono stra-intransigente è una vera conquista: ne sono molto orgogliosa!” ha proseguito Giulia. Ed infine, ha aggiunto “Anni fa ancora ero convinta che il merito bastasse per farsi strada, oggi so che non è esattamente così tuttavia io non mi sono mai piegata e mai mi piegherò a ricatti di sorta; punto piuttosto al continuo miglioramento personale in maniera tale da distinguermi dalla massa e forse trovare quella “mosca bianca” che deciderà di puntare su di me per la mia mente, il mio cuore, le mie operose ed impegnate (anche socialmente!) mani e voce”.

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