Ultime notizie:

  data news Oggi ESPLODE UNA PALAZZINA ALL'ISOLA D'ELBA, UN MORTO E UN DISPERSO        data news Ieri VERTICE SUL MERCATO A NANCHINO IN CASA INTER, IN RITIRO ARRIVA GODIN        data news Ieri FIORETTO DONNE VINCE L'ARGENTO AI MONDIALI, ITALIA A SETTE MEDAGLIE        data news Ieri SALVINI ATTACCA TONINELLI "BLOCCA INFRASTRUTTURE E LICENZIA PRO-TAV"        data news Ieri MATURITÀ, IL 62% DEI CANDIDATI HA PRESO UN VOTO SUPERIORE A 70       

RIVIERACQUA CARENTE NELLA GESTIONE DEL DEPURATORE DI IMPERIA

data news
FRI 15 Mar | Servizi - Attualità - Imperia

Lunedì ci sarà un nuovo incontro fra sindacati, Rivieracqua, Provincia e prefettura di Imperia. La situazione è sempre più tesa e i sindacati sono pronti ad azioni di protesta se il soggetto pubblico di gestione del servizio idrico non darà risposte concrete sugli aspetti relativi al personale e sul futuro della gestione del ciclo idrico provinciale. Intanto però emerge un documento preoccupante relativo a gravi carenze nella gestione da parte di Rivieracqua del depuratore di Imperia, che raccoglie anche i reflui del Golfo Dianese e di Pontedassio. Si è appreso infatti che nel merito alla fine dello scorso anno il sindaco di Imperia Claudio Scajola ha firmato due pagine di diffida alla società pubblica consortile per intimare a intervenire assumendo a pieno la gestione dell’impianto imperiese. Nello stesso documento si evidenzia infatti che Rivieracqua, contrariamente a quanto avrebbe dovuto fare, non è subentrata nelle utenze elettriche e idriche e nella gestione degli accessori del depuratore, a cominciare dalla stazione di rilancio a mare. Inoltre vengono messe nero su bianco carenze di manutenzione che nell’agosto dello scorso anno avevano portato anche al fermo del depuratore. Una situazione intollerabile anche dal punto di vista igienico per la quale il sindaco Scajola ha inviato diffida a Riveracqua, chiedendo anche l’intervento della Provincia. Ma, a quanto sembra, fino ad oggi non sarebbe cambiato nulla, con il rischio concreto di un blocco totale dell’impianto di depurazione. Ciliegina sulla torta è poi la notizia della candidatura a sindaco di Lavagna del presidente di Rivieracqua Gian Alberto Mangiante, ufficializzata nei giorni scorsi. Un aspetto che fa presagire come Mangiante sia pronto a dire addio alla società ancor prima che si sappia se sarà o meno accettato il piano di concordato preventivo avanzato al Tribunale. Tutte questioni che non potranno che pesare negativamente lunedì, in occasione del prossimo vertice in Prefettura.

pulsante torna su