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CAMPAGNA OLIVICOLA, IN LIGURIA IL 30% DI OLIVE IN MENO, MA LA QUALITA’ RESTA BUONA

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WED 9 Oct | Servizi - AttualitĂ  - Imperia

Per le olive in Liguria questo è un anno cosiddetto di scarica e la produzione è stimata inferiore in media del 30 percento, rispetto allo scorso anno. In ogni caso, la qualità dell’olio si conferma buona. Lo evidenzia la Coldiretti, dopo che la raccolta delle olive è già stata avviata in diverse zone, evidenziando che a determinare il minor raccolto è stato soprattutto il clima sfavorevole, che ha creato problemi alle già scarse fioriture di maggio, con un passaggio repentino dalle basse temperature fuori stagione all’estate e la conseguente perdita di buona parte dei fiori presenti. A questo va sommato il caldo umido di luglio e agosto, che ha condizionato la stagione. Per ovviare a queste problematiche la raccolta è stata anticipata di quindici o venti giorni, rispetto ai tempi tradizionali per il timore di un altrettanto repentino peggioramento delle condizioni climatiche o l’insorgere di altri problemi. «L’olivicoltura – affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa - condotta su migliaia di ettari, rappresenta uno dei settori simbolo della nostra regione, con la produzione di extravergini eccellenti, conosciuti in tutto il mondo che, in parte, rientrano sotto il marchio della DOP Riviera Ligure, declinata poi territorialmente nelle sottozone Riviera dei Fiori, Riviera del Ponente Savonese, Riviera di Levante. La campagna passata ha portato alla produzione di quasi 25mila quintali di olio eccellente e anche se quest’anno il quantitativo sarà inferiore, si conferma la qualità della nostra produzione regionale. Tuttavia i nostri extravergini sono un tesoro su cui gravano le minacce delle etichette a semaforo: a livello internazionale infatti si stanno diffondendo sistemi di etichettatura fuorviante, discriminatori ed incompleti, che finiscono per mettere il bollino rosso ed escludere paradossalmente dalla dieta alimenti sani e naturali, come l’olio».

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