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A IMPERIA CONSIGLIO SULLE AREE EX AGNESI, SI FA AVANTI ANCHE LA SINISTRA

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SAT 26 Jan | Servizi - Politica - Imperia

C’è grande attesa e fermento a Imperia per la seduta del Consiglio comunale di martedì prossimo, durante la quale, su iniziativa degli esponenti di opposizione, si affronterà il tema del futuro delle aree ex Agnesi. Sulla questione si fa avanti ora la Sinistra che, seppur non presente fra gli scranni consiliari, invia appelli al parlamentino. Sinistra in Comune Sinistra Italiana in una nota evidenzia che i mancati impegni di Colussi sullo stabilimento devono ricadere sulle scelte amministrative sulle ex Ferriere, dove i piani di sviluppo edilizio erano stati concessi in ragione del permanere e del rilancio dello storico pastificio. Nella stessa nota si ricorda anche che il Consiglio comunale nella precedente Amministrazione votò all'unanimità la mozione di Imperia Bene Comune che impegnava a non concedere varianti edilizie sul progetto delle ex Ferriere in caso di chiusura dello stabilimento, mentre ora il sindaco Claudio Scajola, secondo gli esponenti di Sinistra, ha già spalancato le porte ad una nuova operazione edilizia sulle ex Ferriere. Sinistra in Comune parteciperà alla seduta del Consiglio di martedì, prendendo posto nel pubblico. Rifondazione Comunista e Potere al Popolo si fanno invece avanti con un’interpellanza, chiedendo sulla base di quali stime sia stato affermato che il nuovo progetto Ferriere porterà alla creazione di 200 posti di lavoro e quali siano le intenzioni dell’Amministrazione per restituire potenzialità all’ex pastificio, al porto commerciale e a quello peschereccio. Secondo Rifondazione e Potere al Popolo infatti è necessaria una visione unitaria dello sviluppo del fronte mare, con una programmazione organica e coerente.

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