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TG AMBIENTE : PREZZI LATTE DA FAME, I PASTORI SARDI INSORGONO

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TUE 12 Feb | Speciali - Attualità - Fuori Liguria

Pastori sardi sul piede di guerra, centinaia di litri di latte rovesciati in strada per protestare contro il prezzo irrisorio loro corrisposto che, denunciano, non basta nemmeno a coprire le spese. “Il prezzo di circa 60 centesimi al litro– denuncia la Coldiretti– è una elemosina che non copre neanche i costi di allevamento e di alimentazione e spinge alla chiusura i 12mila allevamenti presenti in Sardegna in cui si trova il 40% delle pecore allevate in Italia che producono quasi 3 milioni di quintali di latte destinato per il 60% alla produzione di pecorino romano Dop” che, nonostante il nome, si fa con latte di pecora prodotto in Sardegna. A determinare il crollo del prezzo del latte di pecora è proprio il calo delle vendite del pecorino romano dop: gli allevatori accusato i produttori di formaggio di ‘fare cartello’ per tenere basso il prezzo del latte, accusa respinta dai diretti interessati. Nel Mediterraneo la Sardegna è la terra dove è più alta la concentrazione di pecore: quasi due ogni abitante, 2,6 milioni di animali per 1,5 milioni di persone, con il 70% del territorio destinato al pascolo. Negli ultimi dieci anni in Italia è scomparso un milione di pecore “per colpa di scelte industriali irresponsabili”, denuncia Coldiretti. “Senza pastori la Sardegna muore” gridano gli allevatori.

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